NON BASTA LA VANONI E SERENA ROSSI A RISOLLEVARE IL FESTIVAL La terza serata fa segnare ancora un calo di ascolti rendendo impietoso il confronto tra il Baglioni-bis e la prima edizione.

0

La terza serata del Festival di Sanremo 2019 contraddistinta dalla presenza di Antonello Venditti, Alessandra Amoroso, Raf, Umberto Tozzi, Ornella Vanoni, Paolo Cevoli, Fabio Rovazzi e, soprattutto, della intensa ed emozionante esibizione di Serena Rossi che ha fatto rivivere Mia Martini, non vola. La terza serata fa segnare 9.409.000 spettatori per il 46.7% share. Solo un anno fa, la terza puntata faceva segnare 10.8 milioni di spettatori per il 51.6% di share. A questo punto è evidente l’impietoso confronto tra il Baglioni-bis e la prima edizione dato che sono gli ascolti più bassi dal 2009. Ma questa terza serata ha regalato anche momenti davvero emozionanti ed esilaranti. Andiamo a vederli insieme:


Inizio subito scoppiettante che ha scatenato l’ironia del web che vede protagonista un Claudio Baglioni che apre la terza serata con il brano W L’Inghilterra, in un momento storico che vede proprio il Regno Unito uscire dall’Unione Europea. Scatenati i commenti sul web: “Il Regno Unito esce dall’Unione Europea e Claudio Baglioni canta ‘Viva l’Inghilterra’” twitta un utente, “È il festival della canzone italiana e Baglioni canta VIVA L’INGHILTERRA” aggiunge un altro. “Più che “viva l’Inghilterra” doveva cantare “vive la France” vista la situazione. Ma ritorniamo alla kermesse canora che vede come primo cantante ad esibirsi Mahmood con il suo brano Soldi che raccoglie il consenso del pubblico e dei giornalisti presenti nella sala Lucio Dalla per il vincitore di Sanremo Giovani. Il secondo ad esibirsi è un altro volto fresco della musica italiana, Enrico Nigiotti molto elegante nel suo abito blu, che ci propone la canzone Nonno Hollywood, vincitore del premio Lunezia per il miglior testo.


Primo super ospite di questa terza puntata Sanremese è l’immenso e mio adorato Antonello Venditti che, seduto al piano forte intona “Sotto il segno dei pesci”, uno dei suoi più grandi successi. Poco dopo fa il suo ingresso anche Claudio Baglioni e insieme danno vita ad un esaltante duetto con “Notte prima degli esami”: emozioni allo stato pure e la dimostrazione che l’incontro di due grandi e veri artisti non può generare altro che successo. E’ il turno di Lady Anna, la bellissima Tatangelo che sfoggia un look anni Ottanta e porta sul palco la sua “Le nostre anime di notte”. Voce intonata e limpida come sempre. Arriva sul palco dell’Ariston il più atteso dalle giovanissime, Ultimo, al suo secondo anno consecutivo al Festival, ma questa volta tra i big con la canzone “I tuoi particolari”. Un’esibizione molto apprezzata sia in sala stampa che dal pubblico dell’Ariston. Quinto artista in gara è Francesco Renga, lui che ha aperto la prima serata di questo sanremo2019 con la sua canzone “Aspetto che torni”. Una canzone sul mare di sentimenti che Francesco ha dentro, da quello per le proprie radici a quelli che si incontrano nel corso della vita. Il sesto artista ad esibirsi è il vincitore dell’ultima edizione di Amici, Irama con “La sua La ragazza con il cuore di latta” cantata insieme ad un coro Gospel.

Ecco il turno del secondo super ospite: Alessandra Amoroso. La cantante salentina ha cantato prima ‘Dalla tua parte’, poi, ha duettato con Claudio Baglioni nel brano ‘Io che non vivo’. La cantante si è sciolta in lacrime quando il pubblico l’ha applaudita con entusiasmo. Con un filo di voce ha commentato: “Sono molto emozionata, grazie all’orchestra e a mamma e papà che sono seduti lì”. Nulla da discutere sulla sua esibizione ma per quanto riguarda il look e il suo modo di vestire avrei qualche cosetta da ridire…

 

 

Ladies and gentleman vi presento la vera vincitrice di questa terza serata: Ornella Vanoni che sale sul palco mentre Virginia Raffaele era intenta a presentare Patty Pravo e Briga. La Vanoni prende parte a una gag con Virginia Raffaele, accusandola di averle rovinato la vita con quell’imitazione: “Tu mi hai rovinato la vita, facendomi passare per una rimbambita, una pazza, una maniaca sessuale. Se non ho mai fatto l’amore? Certo che l’ho fatto, mica sono rin**glionita. Sei andata da Carlo Conti facendo la mia imitazione – peraltro esibizione di bassissimo livello – e Conti ti ha salutata come Ornella. Mi hai fatto vivere un anno di inferno”. Dopo aver duettato con la Raffaele è andata ad abbracciare Patty Pravo anche se la gara in corso non lo rendeva possibile per non influenzare chi vota. Ornella Vanoni ha spiegato: “A una certa età si può fare tutto” e ha concluso: “Vorrei dire alla Rai che sono qui gratis, che non diventi un’abitudine”. Standing ovation per lei. Possono iniziare la loro esibizione Patty Pravo e il suo Toy-boy Briga con la loro “Un po’ come la vita”. Esibizione senza particolari sussulti dove al termine la Patty saluta il pubblico con un «siamo proprio una bella coppia!» riferendosi a lei e il giovane artista. Prosegue la rassegna canora Simone Cristicchi con la sua “Abbi cura di me” cantata questa sera in maniera davvero intensa e provocando oltre che la sua di commozione, anche quella del pubblico. Dà una scossa alla serata facendo ballare tutto l’Ariston e la sala stampa i Boombdabash con “Per un milione” canzone che è diventata già un tormentone.

Arrivano gli altri due super ospiti: Raf e Umberto Tozzi che cantano un medley con alcuni dei loro più grandi successi. Sala stampa è pubblico in delirio sulle note di Gloria e Gente di mare, che Raf e Tozzi cantano con Baglioni, Bisio e Raffaele. Motta è il decimo artista della

serata. Dov’è l’Italia è nel pieno del suo stile; The Zen Circus entrano in scena con L’amore è una dittatura, in cui l’amore viene visto come l’unica via di salvezza e l’umanità come unico rimedio ai mali. L’ospite comico della serata è Paolo Cevoli con il suo assessore Palmiro Cangini, compagno di Bisio a Zelig. Gli ultimi artisti in gara di questa sera sono Nino D’Angelo e Livio Cori con la loro “Un’altra luce” ma purtroppo anche questa sera non riescono a decollare.


Irrompe sul palco dell’Ariston, con un’elegantissima giacca bianca, il ragazzo filtro della giovinezza di artisti in là con gli anni, Fabio Rovazzi, che si propone come “distruttore artistico” e rilancia la sua “Andiamo a comandare”. Non si sottrae al duetto nemmeno questa volta Claudio Baglioni intonando insieme a Rovazzi la canzone “Faccio quello che voglio!”. Divertente lo sketch con la madre seduta in platea. Il cantante si è avvicinato a lei e le ha chiesto: “Signora come sto andando?” e lei: “Tu sei bravo ma continuo a preferire Claudio Baglioni come conduttore”. Rovazzi l’ha redarguita simpaticamente: “Mamma, non ci eravamo messi d’accordo così”. Prima di lasciare il palco dell’Ariston ha rivolto un pensiero al padre scomparso: “Prima di lasciare il palco vorrei dedicare due parole a una persona che non vedo da un po’ di anni. Caro papà, non so come contattarti ma Sanremo ha uno share così alto che molto probabilmente arriva fino a lassù. Volevo dirti che, in parte, tutto questo è anche colpa tua. E volevo salutarti, visto che l’ultima volta non ho fatto in tempo”. Parole che hanno davvero emozionato i presenti e messo in risalto uno dei lati profondi dell’artista. All’improvviso compare pure Fausto Leali, gridando “Questo festival è truccato”, come fece “Cavallo pazzo” nel 1992.


Nota di merito è da assegnare all’ultima super ospite, la bellissima e bravissima Serena Rossi che in vista della serie che la vede protagonista, Io sono Mia, omaggio a Mia Martini, duetta con Baglioni sulle note di Almeno tu nell’universo. La Rossi, visibilmente commossa, ha voluto chiedere scusa alla Martini per tutto il male che le hanno fatto e per la stupidità di chi l’ha resa vittima di insensati pregiudizi: “Quando pensavo a Mimì prima di studiare per questo film pensavo a un’ingiustizia, a una violenza, a una discriminazione… invece era una grande artista e una grande donna ed è il momento di chiederle scusa per quello che le hanno fatto”. Lacrime sia per Serena che per Baglioni ma anche per tutti i presenti dell’Ariston.
Il festival si conclude con l’esibizione del direttore artistico di una delle canzoni più amate dagli italiani “E tu”, che entusiasma tutti i presenti. Ma Sanremo è pur sempre una gara, e anche per questa terza puntata viene mostrata la temuta classifica parziale della giuria stampa. Ecco i risultati:
Area Blu (i più votati): Simone Cristicchi, Mahmood, Irama, Ultimo;
Area Gialla (intermedi): Enrico Nigiotti, Motta, The Zen Circus, Francesco Renga;
Area Rossa (i meno votati): Anna Tatangelo, Nino D’Angelo e Livio Cori, Boomdabash, Patty Pravo e Briga.
E voi miei cari amici, siete d’accordo o no con questa classifica? E soprattutto cosa ne pensate di questo Sanremo 2019? Fatecelo sapere lasciando un commento.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here