Il progetto

 

La passione per la musica, l’intrattenimento, ed il mondo social unita al forte desiderio di dare a tutti la possibilità di esprimere il proprio pensiero, mi portano nel luglio del 2017 creare una trasmissione dal titolo “Una Gabbia di Matti” trasmessa sulla web radio “Radio Fregene”.

13 settembre 2017-1°Puntata di Una Gabbia di Matti su Radio Fregene

Perché chiamarla una Gabbia di Matti… Ma semplice. I Matti sono liberi di dire e di fare tutto ciò che vogliono. Vivono nella completa e assoluta libertà sancita anche nel nostro diritto. Non ci credete? Leggete cosa sancisce l’articolo 85 del nostro codice penale: «Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se, al momento in cui lo ha commesso, non era imputabile».” Non è imputabile chi non ha la capacità di intendere e di volere. In poche parole, ai matti è concesso tutto. Visto che avevo ragione? E da questo principio che è scaturita l’idea di creare una rubrica dove ognuno fosse libero di esprimere la propria idea, influenzato anche dall’ascolto di una delle trasmissioni radiofoniche più seguite e controverse d’Italia: La Zanzara, programma radiofonico di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo.

Insieme ad Hoara Borselli su RID 96.8

Il format al di là delle più rosee aspettative iniziali va molto bene e dopo pochi mesi, nel settembre del 2017, vengo contattato dalla radio romana RID96.8 dove mi propongono di affiancare la showgirl e conduttrice televisiva italiana Hoara Borselli nella rubrica “Voci Urbane”. Anche in questa rubrica continuo con il mio progetto iniziale, il poter essere un baluardo di libertà dove l’ascoltatore ha la possibilità dar voce alle proprie segnalazioni, richieste e di proporre argomenti che più l’hanno toccato. Un’attualità raccontata senza tabù, censure e tagli alle opinioni. Il programma va molto bene e a giugno di quell’anno, lo speaker radiofonico e showman Antonio Delle Donne mi invita nella sua trasmissione radiofonica “Non è vero ma Ci Credo” in onda su Radio Italia Anni 60, un programma divertente, ironico, simpatico dove sia gli speaker che le persone da casa potevano dire quello tutto quello che volevano (parolacce comprese) ed è lì che scocca il colpo di fulmine (foto).

Con Antonio Delle Donne su Radio Italia Anni 60

Da quel momento ci innamoriamo lavorativamente l’un dell’altro ed accetto la sua proposta di portare Una Gabbia Di Matti all’interno del suo programma radiofonico. Non ci sono barriere, schemi o censure. Questa assoluta libertà e creatività mi porta a creare rubriche come VOX POPULI, NOIVIPSSS e X-FILES fenomeni paranormali su WhatsApp. Per vedere che matti eravamo basta andare sul mio canale youtube cliccando qui.

Un episodio molto importante per la mia carriera di Reporter è stato l’aver conosciuto il presentatore e giornalista Carlo Senes. Nel gennaio del 2018 mi invita nel

insieme all’amico Carlo Senes nel suo programma State Comodi

suo talk show “State Comodi” trasmesso sulla rete televisiva Canale 10 per parlare dei miei progetti e del mio impegno nell’affrontare le tematiche sociali. Da quell’incontro nascerà una grande amicizia che mi porterà nel novembre di quell’anno ad accettare la proposta di essere l’inviato della sua trasmissione. I suoi modi sempre garbati e lo stile nell’affrontare una conduzione mai sopra le righe mi porteranno ad avere una visione più ampia del mio approccio da reporter e al riscoprire l’amore per il giornalismo e per l’inchiesta. Nasce in me la consapevolezza di raccontare un mondo con le sue 1000 sfaccettature e i suoi tantissimi eccessi ma con un approccio diverso, non limitandomi solo a voler raccontare una notizia ma al desiderio di ricercare cosa c’è dietro ogni notizia ed ogni storia. Sarò sempre molto grato a Carlo per la fiducia accordatami e per i suoi preziosi consigli. Ho viaggiato molto nella mia vita ed ho creato diversi reportage durante le esperienze maturate negli Stati Uniti, Francia, Svizzera, Danimarca ed è proprio negli Stati Uniti nella città di New York metropoli di riferimento nel mondo per la musica che mi sono avvicinato per la prima volta al mondo della consolle suonando come DJ in vari locali della grande mela e a quello della radio. Sono molto legato a questa città e soprattutto alla comunità italo americana lì presente. Ogni anno presento degli eventi e vengo ospitato dalle radio newyorkesi per raccontare i miei progetti e di quanto continui ad essere Matto il nostro Bel Paese. Ed è precisamente a pochi passi da Times Square che è maturata l’idea di creare questo blog. Gli italiani che vivono negli States, sono molto legati all’Italia e a ciò che accade nel nostro Paese, e ad ogni cena o eventi in cui ero presente, mi chiedevano delle informazioni, notizie e curiosità. E allora mi sono chiesto? Perché non creare un blog per unire ancora di più i nostri Paesi? L’idea è piaciuta tanto ad un nostro connazionale che ha fatto fortuna in America, e amici miei, quando vi dico fortuna, è proprio fortuna. Vi dico solo che è partito da un piccolo paesino della Campania dopo il terremoto dell’Irpinia dell’82, con un borsone (nemmeno una valigia poteva permettersi) con all’interno pochi vestiti e duecentomila lire. Come tanti emigranti italiani, una volta arrivati a New York ha iniziato a lavorare in una pizzeria come cameriere. All’epoca qualcuno ha creduto in lui, ed ora possiede un albergo di lusso, 4 pizzerie sparse per la città e 2 Ferrari.

scene girate a New York in Times Square per la sigla di Una Gabbia di Matti (per vederla clicca qui)

Mi ha chiesto di rimanere anonimo, ma non potevo non ringraziarlo. ItalianMadHouse è nata anche grazie a lui. Grazie Mister L. per aver creduto in me ed in questo progetto.
Concludo con il ringraziare due persone che mi hanno dato una grandissima mano e si sono dimostrate davvero pazienti nei miei confronti assecondando le mie 1000 richieste:
1) l’artefice del logo di questo sito, la stilista delle curvy, Elisabetta Viccica, , creatrice della prima linea di lingerie Curvy, titolare di EV FASHION EVENTS MANAGEMENT ed ideatrice e Patron del primo ed unico concorso internazionale per aspiranti curvymodel “Miss Top Curvy” (questo è il suo sito www.topcurvy.it);
2) il creatore del template e dell’intera struttura di questo sito, l’amico Gianluca il quale ha realizzato qualsiasi mia richiesta e indicazione fattagli ad ogni ora del giorno e della notte. Se anche voi avete bisogno di un ottimo programmatore sarò ben lieto di mettervi in contatto con lui.