Riapre FICO, il primo Food Park a livello mondiale È tornato con un nuovo format immersivo il grande Parco Tematico che racconta l’eccellenza del cibo Italiano.

Roma – Presso la press room della sala stampa estera Italia si è svolta la presentazione del nuovo FICO Eataly World, il parco tematico del cibo di Bologna. Protagonisti della conferenza, Stefano Cigarini, CEO FICO Eataly World, Augusto Cosimi, Mortadella Bologna Consortium e Silvia Tarabini, Parmigiano Reggiano Consortium. Riaperto la scorsa estate, dopo due anni di Covid, sono molti i cambiamenti che hanno caratterizzato la rinascita di FICO: il parco è stato riprogettato per mettere le persone al centro dell’esperienza, con grande attenzione ai bambini e alle famiglie. Sono state realizzate 30 Attrazioni, tra padiglioni multimediali, giostre, scivoli e pannelli interattivi, costruite 7 aree a tema dedicate a salumi e formaggi, pasta, gioco e divertimento, vino, olio e dolci, rese vive 13 Fabbriche con proiezioni e show multimediali, creata una Fattoria degli animali all’ingresso, attivati i Tour gratuiti per chi vuole gustare fino in fondo le bellezze del parco. Esperienze olfattive e padiglioni scientifici sono protagonisti nelle giostre multimediali dedicate a terra, fuoco, mare, animali e bottiglia. In un parco del cibo… il cibo è protagonista nei 13 ristoranti tematici (a base pasta, carne, pizza, pesce, salumi, mortadella, formaggi, patate, tartufo) e nei 13 street food che esplorano il meglio delle specialità regionali italiane: dal Prosciutto San Daniele agli arrosticini Abruzzesi, dalla piadina Romagnola all’alta pasticceria Siciliana, passando per i confetti di Sulmona e la birra artigianale. “FICO è il primo Food Park a livello mondiale, che fa vivere l’esperienza del cibo dalle origini al piatto in tavola” racconta Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di FICO Eataly World “stimolando tutti i 5 sensi e coniugando passione per i sapori e divertimento, insomma regalando una giornata speciale a chi ama gustare il buon cibo ed i piaceri della vita”. “La scorsa estate” – continua Cigarini – “Fico è stato nominato da Musement, in base alle recensioni Google, Attrazione #1 dell’Emilia Romagna a fianco di hit mondiali quali Fontana di Trevi per il Lazio, il Duomo di Milano per la Lombardia o Pompei per la Campania”. Ricordiamo che il dottor Cigarini, oltre FICO, dirige anche Cinecittà World e Roma World, parchi di divertimento e tematici che si sono segnalati ai primi posti come gradimento e presenza del pubblico confermando l’eccellenza visione e professionalità nel raggiungere gli obiettivi da parte dell’amministratore delegato.
Divertimento e consapevolezza alimentare
I primi bambini che hanno varcato i cancelli di FICO hanno potuto attraversare una forma di formaggio alta 6 metri, cavalcare un cannolo siciliano, nutrire mucche nella fattoria, farsi un selfie davanti al fico più grande del mondo, impastare una pizza o salire a bordo di una giostra contadina, nell’adiacente Luna Park, navigare tra i mari italiani senza lasciare terra, misurare la propria altezza in maiali e galline invece che in metri e centimetri e scoprire la magia della casa delle bolle. Tutto questo mentre gli adulti fanno felice il palato, scoprono sapori speciali ed imparano ad impastare la pizza o a preparare un buon tortellino.
Made in Italy e sostenibilità
Confermati i punti cardine del progetto originale di FICO: sono i 60 operatori della filiera agroalimentare presenti nel parco, inclusi i grandi Consorzi come Parmigiano Reggiano, Grana Padano DOP, Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Consorzio Mortadella Bologna IGP, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e Consorzio Carne Razza Maremmana Bio, le grandi aziende come Italia Zuccheri o i piccoli produttori locali di eccellenza.
La sostenibilità del parco si attua nel progetto Metro-0, il cibo prodotto al suo interno viene distribuito e servito da tutti i ristoranti e gli operatori presenti, nei 55.000 mq di impianto fotovoltaico (uno dei più grandi d’Europa) che garantiscono oltre il 30% dell’energia utilizzata, il teleriscaldamento utilizza l’inceneritore di Bologna e legno, materiali green e riciclabili abbondano nel parco.
Offerta e prezzi
I visitatori provenienti da altre regioni e paesi potranno vivere in serenità tutte le attrazioni del Parco del cibo grazie alla nuova offerta “Parco + Hotel”, che consente loro di acquistare in un’unica soluzione agevolata tutte le esperienze che offre FICO con il pernottamento presso gli hotel di Bologna. Con l’Abbonamento FICO Famiglia è possibile inoltre acquistare l’ingresso illimitato a FICO per tutta la famiglia (2 adulti e fino a 3 figli minori di 18 anni) al prezzo di 59€. Questa nuova formula – che si aggiunge a quella del singolo abbonamento annuale al prezzo di 29 euro – offre numerosi vantaggi, tra cui ingressi illimitati nel Parco tematico e il 10% di sconto su tutti gli acquisti e le consumazioni presso ristoranti convenzionati. L’accesso singolo al parco prevede un biglietto di ingresso a 8 euro (10 euro per FICO + Luna Farm), mentre il biglietto serale valido dalle 18:00 è acquistabile a 5 euro. Per chi vuole gustare al meglio l’offerta gastronomica, i biglietti speciali a 19 euro includono Ingresso + Tour guidato con 4 degustazioni o Ingresso + un Corso a scelta tra Pasta, Pizza, Gelato, Vino e Mortadella. Il parco è aperto il venerdì dalle 11:00 alle 22:00, il sabato fino alle 23:00 e la domenica dalle 11:00 alle 18:00.
Di seguito alcune immagini del parco. Si ringrazia l’ufficio stampa Mirko Malgieri

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