Perché si festeggia il Pesce d’aprile? Origini e storia dietro questo giorno Vi siete mai chiesti perché il primo aprile c'è la tradizione di fare scherzi per poi esclamare "pesce d'aprile"? Scopriamolo insieme!

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Il primo giorno del mese di aprile è noto come giorno del “Pesce d’aprile” ed è una sorta di Carnevale, dove ogni scherzo vale. In tutto il mondo, la giornata del 1° aprile è dedicata agli scherzi, alle bufale e questa tradizione sembra avere origini antiche. Ricostruire la storia di questa festa non è compito semplice, tuttavia è ritenuta valida la teoria che il Pesce d’aprile derivi dai festeggiamenti di primavera degli antichi romani. Verso la fine di marzo si tenevano le feste di Hilaria, dedicate a Cibele, dea della terra e in seguito nello stesso periodo, precisamente dal 25 marzo al 1°aprile, si cominciò a festeggiare il nuovo anno, che cominciava dunque con l’arrivo della primavera. Quando poi Papa Gregorio XIII introdusse il suo calendario, vale a dire il calendario gregoriano, e si stabilì il 1° gennaio come primo giorno dell’anno, in Francia continuarono a considerare l’ultima settimana di marzo un’occasione di festa, dedicata puramente al divertimento. In realtà non vi era nessuna ricorrenza da celebrare, si trattava di un modo per far baldoria e scherzare tra amici, tanto è vero che era consuetudine scambiarsi ironicamente dei regali, rappresentati da delle semplici scatole vuote. Nel regalo vuoto si poteva trovare un biglietto con scritto poisson d’avril: pesce d’aprile, in francese. In Italia l’usanza dell’1 aprile è recente: risale agli anni tra il 1860 e il 1880. La prima città ad accogliere l’abitudine francese fu Genova, dove la passione per gli scherzi d’aprile sbarcò nel suo porto così vivace. La tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.
Perché il nome Pesce d’Aprile?
Per il nome, “Pesce d’aprile”, vi è chi ritiene che sia riferito allo zodiaco, in quanto il Sole in questo periodo lascia la costellazione dei Pesci, e vi è chi pensa invece che sia collegato all’innocenza di chi subisce lo scherzo: come i pesci abboccano facilmente all’amo così le vittime delle burle “abboccano” facilmente alla presa in giro. In Italia e in Francia, dove si parla di “Poisson d’avril”, i bambini delle scuole elementari solitamente appiccicano un pesce di carta di nascosto sulla schiena dei compagni; quest’usanza non si ritrova per esempio in Gran Bretagna o negli Usa dove il 1° aprile è conosciuto come “April fool’s day”, che vuol dire “giorno degli sciocchi”. Nella Scozia delle Highlands il pesce d’aprile dura due giorni, nel secondo, il Taily Day, ci si diverte ad attaccare sulla schiena dei malcapitati (sciocchi o gawls) un cartello con la scritta “Kick me!” (Dammi un calcio). In Portogallo, i giorni dedicati agli scherzi sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima, in cui interi pacchi di farina vengono gettati sugli amici! Anche l’India ha il suo pesce d’aprile. Cade però un giorno prima, il 31 marzo. In quella data si celebra la festa Huli per celebrare la primavera e prendersi gioco di tutti. Ovunque, in Europa e nel mondo, l’1 aprile si festeggia ancora un po’ Carnevale!

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