Intervista allo stilista e direttore artistico Steven Torrisi Scopriamo insieme la vita del “professionista innamorato del suo lavoro”

Intervista a tutto tondo allo stilista e direttore artistico Steven Torrisi, ex ballerino d’eccellenza che vanta una carriera trentennale nel mondo della moda, spettacolo e danza, nonché direttore artistico di numerosi eventi di Alta Moda tra cui il prestigioso Premio Nazionale – Europeo “ST. Oscar della Moda”.
Steven prima di parlare della tua trentennale carriera, iniziamo questa chiacchierata con i progetti presenti e futuri che ti riguardano, iniziando dalla tua creatura, il Premio Nazionale – Europeo “ST. Oscar della Moda”, di cui sei l’ideatore e direttore artistico.
Il Premio Europeo St.Oscar della Moda è arrivato ormai alla sua VIII edizione e l’anno prossimo festeggeremo il nono appuntamento. Si tratta di un percorso iniziato da diversi anni sia a livello Nazionale che Europeo con prestigiose location quali Taormina, Roma, Napoli, Milano e negli ultimi due anni la culla del Rinascimento: Firenze. Molti sono stati i conduttori, per citarne qualcuno: Pippo Baudo, Fabrizio Gatta, Valeria Marini, Alessandro Cecchi Paone, Nina Moric, Antonio Zequila, Emanuela Tittocchia, Savino Zaba, Beppe Convertini, Stefano Baragli e tanti gli stilisti premiati, Lella Curiel, Teodolinda Quintieri, Roberta di Camerini, Alviero Martini, Nino Lettieri, Anton Giulio Grade, Marella Ferrerà, Carlo Alberto Terranova, Sarli, Giovanni Cannistrà, Michele Miglionico, Gianni Calignano, Genny e Byblos By Girombelli, Rocco Barocco, Renato Balestra, Lorenzo Riva.
Non solo fashion e luxury ma anche l’occasione per aiutare chi è meno fortunato in maniera concreta.
Esattamente Cesare, dalla sua nascita questo premio ha sempre avuto uno sguardo rivolto alla solidarietà e nella scorsa edizione ha devoluto in beneficienza la somma di diecimila euro alla fondazione Zeffirelli. Tanti poi sono i Premi Speciali in Oro per tutte le eccellenze che si battono per dei sani principi come quello assegnato a Barbara D’urso per l’associazione “Chi ti Ama Non ti Picchia”; all’Onorevole Massimo Romagnoli per l’aiuto concreto a tutti gli italiani emigrati a l’estero; all’Onorevole Monica Cirinna’ per la legge sui diritti Civili; al Maestro Franco Zeffirelli per aver portato il nome del Made in Italy in tutto il mondo con le sue colonne sonore; a Fabio Canino per il duro lavoro nel mantenere sempre vivo il ricordo della soubrette Raffaella Carra’; all’associazione centro Tumori di Franco Veronesi; a Gino Bramieri per l’eleganza divulgata in tutto il mondo con la sua comicità; all’ANT, Associazioni Nazionale Tumori; alla Top Model Nina Moric; al Top Model Mario Ermito; all’agenzia “Vivi la vita” di Nando Moscariello per aver sostenuto il Premio Europeo ST. Oscar della moda come presidente da cinque anni; a Piero Chiambretti per la sua immensa umanità dimostrata durante il covid; a Manuela Arcuri per la sua eleganza divulgata in tutto il mondo con il cinema; al costumista Silvio Laurenza per aver portato nel mondo là culture della moda italiana. Inoltre, la kermesse oltre a premiare le eccellenze italiane ha premiato stiliti provenienti da tutta Europa come Inghilterra – Albania – Malta – Francia – Spagna – Germania – Repubblica Ceca – Kosovo.
E per quanto riguarda i tuoi prossimi impegni?
Gli impegni fortunatamente divengono sempre più numerosi e questo è dovuto al grande successo che il mio pubblico quotidianamente mi regala e che ringrazio. Iniziamo subito il 17 luglio 2022 dove porterò in scena il “Premio Alta Moda Città e Castello di Bracciano” con la conduzione di Ambra Lombardo e la partecipazione straordinaria di Manuela Arcuri, Nina Moric e l’onorevole Massimo Romagnoli. Tantissimi saranno gli stilisti e fashion designer che presenzieranno. La regione Lazio è da tanti anni ormai che ha riconsegnato lo scettro, la mia scommessa ed obiettivo è di riportare nuovamente l’alta moda dove è giusto che meriti. Roma tornerà ad essere Caput Mundi, parola di Steven Torrisi. A settembre mi attende il consueto appuntamento con la Milano Fashion week dove per il quinto anno consecutivo darò vita al Milano Fashion show #Milanofashionweek. Do uno scoop a tutti i tuoi lettori, quest’anno presenteremo in anteprima nazionale la collezione di Manuela Arcuri e in passerella ritornerà lo stilista Alviero Martini con la sua collezione ALV, Andare Lontano Viaggiando. Concluso Milano, mi attende la IX edizione del Premio Europeo St.Oscar Alta Moda di Firenze riconfermata per il secondo anno consecutivo presso la fondazione Zeffirelli che vedrà la conduzione di Manuela Arcuri e Stefano Baragli.
Ora facciamo un tuffo nel passato, quando nasce il tuo amore verso il mondo della moda?
Praticamente nasce il giorno in cui sono nato, nel lontano 1973. La moda è sempre stata la mia vita ed una parte imprescindibile del mio passato, presente e futuro. Un ruolo importante l’ha ricoperto mia madre MiMI che mi ha trasmesso questa passione e che aveva nella moda il suo sogno nel cassetto anche se poi la vita, l’ha portata ad essere professoressa di matematica e fisica. Ho vissuto la mia infanzia tra lo studio e la sartoria. Questo ha fatto crescere sempre più in me la voglia di diventare un giorno uno stilista.
Quindi, se Steven Torrisi è ciò che è oggi, dobbiamo ringraziare tua madre?
Si Cesare, devo ringraziare solo lei se dopo tanti anni di attività, sono ancora nel campo della moda. È riuscita con caparbietà e ambizione a mettere su delle cooperative di moda, assumendo tante sarte disoccupate. Grazie alla Maison Roberta de Camerino e Luisa Spagnoli è riuscita a portare in alto il nome della manifattura siciliana realizzando le collezioni per queste due prestigiose Maison. Se sono ciò che sono, è grazie al suo coraggio e rispetto per il prossimo, i suoi insegnamenti di vita rimarranno indelebili nella mia mente e nel mio cuore.
Agli inizi del tuo percorso artistico hai vissuto esperienze come modello e ballerino. Che ricordi hai di quei tempi?
Ho avuto la possibilità di fare esperienze attraverso il concorso “Il più bello D’Italia” di Claudio Marastoni vincendo le tappe provinciali e regionali fino ad arrivare tra i finalisti nazionali. Successivamente mi sono trasferito a Milano e dopo aver superato diversi casting, ho intrapreso una collaborazione con la produzione di Raffaella Carrà, affiancato da lapino, Magazu’ e Stefano Forti, vivendo per la prima volta l’esperienza da ballerino. Finita questa fortunata esperienza iniziai come coreografo per Miss Italia per la regione Sicilia affiancando gli organizzatori Salvatore Gentile e Peppino Bonanno. Grazie alla loro fiducia gestivo tutte le selezioni regionali per poi accompagnare le finaliste alle pre-finali nazionali di Miss Italia “San Benedetto del Tronto “e successivamente alla finale nazionale “Salsomaggiore” in diretta su Rai 1. In quel periodo decisi di realizzare il sogno di diventare stilista e vinsi un concorso di giovani stilisti “Moda Idea” riconosciuto dalla camera della moda di Roma che mi diede l’opportunità di varcare i corridoi della Maison Genny e Byblos della Dott.ssa Girombelli. Ti dico solo che il grande Versace ha lavorato per questa Maison e sapessi l’emozione di sapere che il mio idolo aveva varcato quegli stessi corridoi, e avere la possibilità di ammirare i suoi disegni incorniciati. Mi sentivo la persona più fortunata e speciale al mondo! Successivamente decisi di continuare a rimanere nel mondo della moda ma non più come stilista bensì come Direttore Artistico.
E la kermesse a cui sei più legato?
Ricordo con affetto “Donna sotto le stelle’, una trasmissione televisiva di sfilata di moda, che chiudeva la settimana della moda di Roma. L’evento, organizzato dalla Camera nazionale della moda italiana, andava in onda dalla scalinata di Trinità dei Monti, in Piazza di Spagna a Roma. Aver lavorato dietro le quinte per tre edizioni, con la conduzione del Maestro Pippo Baudo e la bellissima Milly Carlucci, rappresenta un motivo di forte orgoglio e in più, da quel progetto, ho avuto modo di instaurare amicizie con stilisti che ancora oggi frequento. Per citarne qualcuno, la Maison Lella Curiel, la Maison Alviero Martini, la Maison Genny e Byblos della Dott.ssa Girombelli, la Maison Teodolinda Quintieri, la Maison Rocco Barocco, la Maison Renato Balestra, la Maison Lorenzo Riva, la Maison Anton Giulio Grande, la Maison Gai Mattiolo, la Maison Gattinoni, la Maison Agon Furstenberg.

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