Oggi si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità La giornata mira a promuovere una diffusa consapevolezza in merito alle difficoltà a cui fanno fronte le persone con disabilità in ogni ambito della vita politica, socioeconomica e culturale, e a promuovere misure volte a tutelare i loro diritti ed il loro benessere.

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Anche quest’anno il Ministero della cultura aderisce alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 47/3 del 1992, la giornata mira a promuovere una diffusa consapevolezza in merito alle difficoltà a cui fanno fronte le persone con disabilità in ogni ambito della vita politica, socioeconomica e culturale, e a promuovere misure volte a tutelare i loro diritti ed il loro benessere. Si intende affetto da disabilità chi presenta condizioni o funzioni alterate rispetto alla media degli individui del gruppo di appartenenza, sul piano fisico, sensoriale, cognitivo-intellettivo, o è affetto da malattie mentali o disturbi cronici. Si stima che attualmente oltre un miliardo di persone al mondo sia affetto da disabilità, di cui oltre 100 milioni di bambini. L’80% vive in Paesi in via di sviluppo e il 50% non può permettersi adeguata assistenza medica. Le persone affette da disabilità sono inoltre più esposte della media ad episodi di violenza, a causa delle discriminazioni che subiscono e della mancanza di adeguato sostegno. Dal 2006 è in vigore la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), che ha promosso un ulteriore rafforzamento delle politiche di inclusione rivolte alle persone con disabilità. La convenzione è stata ratificata da oltre 180 Paesi nel Mondo. La Giornata ha lo scopo di sensibilizzare sul tema del diritto universale a prendere parte attivamente ad ogni ambito della vita sociale; di stimolare il dibattito ed il confronto sulla necessità di dar luogo ad una società equa e dialogante; di contribuire al superamento di ogni forma di razzismo e di esclusione. La Giornata si inscrive in un più ampio contesto di ripartenza, di contrasto alle discriminazioni di ogni genere e di incremento delle prospettive di crescita e di coesione sociale, che rientra negli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e, in particolare, in quelli inerenti alla qualità dell’educazione, alla riduzione delle disuguaglianze e al rafforzamento del dialogo tra i popoli. Il MiC ribadisce la volontà di garantire sempre più il diritto di tutti alla partecipazione culturale; l’accesso ai luoghi della cultura; l’accesso ai contenuti del patrimonio culturale.

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