Il 5G arriva in aereo, tutti gli smartphone potranno funzionare in volo

Niente più messaggi dell’ultimo minuto prima della partenza ma anche niente più pausa dal mondo per la durata del volo. La Commissione europea ha dato il via libera per permettere l’utilizzo della rete 5G negli aerei: “I passeggeri a bordo dei voli nell’Unione Europea potranno utilizzare i propri telefoni cellulari al massimo della loro capacità e funzionalità, proprio come con una rete mobile 5G terrestre”, sono le parole del Commissario per il Mercato Interno Thierry Berton che ha voluto rivendicare questa scelta: “Il 5G consentirà servizi innovativi per le persone e opportunità di crescita per le imprese europee. Il cielo non è più un limite quando si tratta della possibilità offerte dalla connettività superveloce e ad alta capacità”. Certo, questa tecnologia ha un limite chiaro: non pensate di trovare segnale con la stessa facilità con cui lo trovereste nelle grandi città. Sempre la Commissione europea ha spiegato che la nuova connessione sarà garantita dalle pico-celle, strumenti che serviranno per “connettere gli utenti e instradare chiamate, sms e dati, tipicamente tramite una rete satellitare, tra l’aeromobile e la rete mobile terrestre”. In pratica queste pico-celle funzionano da ripetitori di segnale.
Il problema degli aerei e della rete 5G
Le frequenze su cui viaggia la rete 5G non sono le stesse in tutto il mondo. Nelle ultime settimane questa tipologia di connessioni ha causato diversi problemi agli aerei di linea negli Stati Uniti. L’associazione Airlines for America ha inviato una lettera alla Casa Bianca in cui spiega che le frequenze attribuite al 5G entrano in conflitto con gli altimetri degli aerei. Al momento si sarebbero registrate “540 segnalazioni di anomalie ai radioaltimetri”. Problematiche che al momento non si sono ancora registrate nello spazio aereo dell’Unione europea.

Related Articles

Il mio libro

Latest Articles