Cercano un selfie “spettacolare” ma restano uccisi dopo un volo di 40 metri Due giovani amici sono morti in Brasile mentre provavano a farsi un "selfie spettacolare" dalla cima di una cascata, per poi scivolare e cadere giù in acqua.

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Paranà – Due giovani amici, un ragazzo e una ragazza, sono morti in Brasile mentre provavano a farsi un “selfie spettacolare” dalla cima di una cascata, per poi scivolare e cadere giù in acqua. Le vittime sono Fernando Danziger, 31 anni, e la sua amica 23enne Any Caroliny Duarte. L’incidente mortale si è verificato nei pressi della cascata Chicao, nello Stato del Paranà, nel Brasile meridionale. La ricerca del selfie perfetto e mozzafiato, che spinge molti ad avventurarsi in luoghi estremamente pericolosi, ha finora causato, in tutto il mondo, 330 decessi. I due amici brasiliani, residenti nella città di Londrina, avevano deciso allora, ricostruisce il Sun, di fare un’escursione in uno spettacolare scenario naturale vicino casa, ossia proprio quello in cui è incastonata la cascata citata. Rapiti dalla bellezza del luogo, quei giovani avevano scelto, su proposta di Any, di farsi un autoscatto mettendosi in posa in un punto estremamente suggestivo, ma pericolosissimo, della zona: la cima del salto Chicao. La loro iniziativa si sarebbe però tradotta in tragedia. Salita sulla cima della cascata, la 23enne, mentre provava a fare l’autoscatto, è infatti scivolata. Immediatamente è intervenuto l’amico per aiutarla, ma non è riuscito a trattenerla e, nell’afferrarla, è lui stesso scivolato verso il basso. Il volo di oltre 40 metri dalla cima della cascata non ha lasciato scampo ai due giovani, che sono morti sul colpo al momento dello schianto. Nonostante la gente del posto avesse dato subito l’allarme e malgrado il tempestivo arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare per i malcapitati. La tragedia in questione ha subito scatenato feroci polemiche in merito alla sicurezza e alla sorveglianza di quel paradiso naturale, spingendo inoltre le autorità ad aprire un’inchiesta sull’accaduto. Secondo alcuni, la scarsa sorveglianza della zona della cascata sarebbe dovuta al fatto che quell’area è di proprietà privata, con l’ente locale per il turismo che ha già annunciato di volersi impossessare di quei terreni, così da migliorare la sicurezza della cascata Chicao. Alla base della volontà dell’ente di espropriare quell’area vi sarebbe il fatto che la morte di Fernando e Any non sarebbe il primo tragico decesso avvenuto in quel paradiso naturale a causa dell’assenza di recinzioni e dissuasori anti-selfie nei pressi della cascata.

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