Fico dedica il 2 giugno ai rom mentre loro borseggiano alla parata Sono sette in totale, cinque donne rom, un cittadino peruviano ed un tunisino, gli stranieri fermati dai carabinieri mentre tentavano di mettere a segno furti e borseggi durante la parata per la festa della Repubblica.

0

Ma avete sentito le parole di Fico durante le celebrazioni della festa della Repubblica? Per i fortunati che non lo avessero fatto ve le riporto: «Oggi è la festa di tutti quelli che si trovano sul nostro territorio, è dedicata ai migranti, ai rom, ai sinti, che sono qui ed hanno gli stessi diritti», ha detto il presidente della Camera parlando con i cronisti prima di assistere alla parata ai Fori imperiali e poi ha aggiunto: «La forza della Repubblica è quella di non fare differenze di sesso, razza o opinioni politiche. Sotto la bandiera italiana si ritrovano tutti». Hai perfettamente ragione amico caro ma forse non ti è chiara una cosa: Se la maggioranza della popolazione “detesta” i Rom, non è per il colore della pelle, estrazione sociale, cultura o quant’altro MA SEMPLICEMENTE perché vivono nell’illegalità, fregandosene delle leggi e non pagando nulla. In poche parole non danno alcun contributo a questa società! Se vedessimo la mattina muratori rom o donne rom fare le pulizie e lavorare invece di chiedere l’elemosina, rubare e borseggiare non ci sarebbe alcuna discriminazione per questa comunità! Mentre tu dedicavi il 2 giugno a persone che non rispettano i nostri valori e non hanno dato la vita per la nostra nazione, cinque rom bosniache hanno approfittato della festa della Repubblica per borseggiare una 54enne indiana e un 46enne tunisino fuggiva a piedi per le vie del centro dopo aver rapinato un anziano che stava aspettando il tram. E poi vi lamentate se la maggior parte delle persone prova simpatia per Salvini che ha dichiarato: «Le parole del presidente della Camera non hanno infastidito me, penso siano state un torto alle migliaia di ragazze e di ragazzi che hanno sfilato oggi. Qua c’è gente che rischia la vita per difendere l’Italia in Italia e nel mondo, sentire un presidente della Camera che dice che oggi è la festa dei migranti e dei rom a me fa girar le scatole. Penso -ha aggiunto il titolare del Viminale- che abbia fatto girar le scatole anche a chi ha sfilato. Oggi è la festa dell’Italia e degli italiani non dei migranti, nei campi rom di legalità c’è n’è poca». E come dargli torto… Povera o povera mia amata ITALIA…

Stefano da Rovigo

Se anche tu vuoi esprimere liberamente il tuo pensiero su qualsiasi tipo di argomento senza alcun tipo di censura o taglio, scrivici sul nostro form cliccando qui.

Nota editoriale: le opinioni espresse nella sezione “VOX POPULI” di questo blog rispecchiano unicamente il punto di vista dell’autore e non rappresentano in alcun modo l’opinione di ItalianMadHouse.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here