Rivoluzione monopattini: confisca per quelli “truccati” e stop al parcheggio sui marciapiedi Prevista anche la riduzione della velocità massima da 25 a 20 km/h. Non passa, invece, il casco obbligatorio che rimane limitato ai 14 anni

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Roma – Ultime battute per il decreto Infrastrutture al vaglio della Camera, è stata approvata una stretta sull’uso dei monopattini. Si prevede il divieto di parcheggio sui marciapiedi, l’istituzione di apposite aree di sosta, la riduzione della velocità massima da 25 a 20 km oltre alla confisca del mezzo in caso di modifiche, non consentite dalla legge, che di fatto aumentano le prestazioni del mezzo. Non passa, invece, il casco obbligatorio che rimane limitato all’età di 14 anni. Previste novità anche sui nuovi monopattini: frecce e luce di stop posteriore, come anticipato da Open. La Commissione Trasporti e il governo hanno dato parere positivo a un emendamento condiviso che recepisce gran parte delle battaglie di principio e di sostanza nel prossimo Dl Trasporti», è il commento del vicepresidente del Gruppo di Forza Italia a Montecitorio Roberto Rosso, componente della Commissione Trasporti. Per Rosso si tratta di «una rivoluzione che mette ordine alla giungla e al caos che fino a oggi si è vissuto nelle città italiane. Resta ancora aperta la battaglia sull’obbligo di indossare il casco per i maggiorenni, una battaglia di civiltà per difendere la vita dei monopattini che tutte le statistiche ci dicono essere fortemente a rischio, vista la quantità di infortuni e morti su strada. Comprendiamo che le norme avranno bisogno di un periodo transitorio per essere applicate e, vista la pandemia, è necessario dare anche alle aziende di sharing la possibilità di trovare la strada migliore da percorrere per ovviare a un eventuale obbligo di casco».

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