Abisko La miglior destinazione al mondo per l’osservazione dell’aurora boreale.

Sono stato ad Abisko nel marzo del 2016 e tutt’ora rappresenta il luogo più al settentrione di tutti i posti che ho visitato. Dubito nel breve futuro di oltrepassare questo punto a nord, visto che Abisko si trova a 200 kilometri al di sopra del Circolo Polare Artico e circa a 4000 km da Roma.

Si tratta di un paesino situato nel cuore della Lapponia Svedese al nord della Svezia, frazione del comune di Kiruna con una popolazione, al censimento del 2005, di 85 abitanti. La domanda sorge spontanea: Cesare ma cosa cavolo ci facevi vicino al Circolo Polare Artico? Semplice, Abisko è considerata la zona migliore al Mondo dove poter osservare l’Aurora Boreale in Lapponia, grazie alla quasi totale assenza di nuvole e per essere il luogo con l’aria più secca del Paese. Abisko è interamente circondata da montagne che ostacolano il passaggio delle precipitazioni e il Lago Torneträsk, profondo circa 168 metri, crea il famoso Blue Hole di Abisko, un’area che tende a rimanere più libera dalle nuvole rispetto alle zone circostanti, assicurando quasi 200 giorni di cielo sereno ogni anno. L’aurora boreale è secondo me uno degli spettacoli più affascinanti della natura che ogni viaggiatore dovrebbe assistervi almeno una volta nella vita. Dalla fine di novembre alla fine di marzo nella zona dell’aurora boreale – alle latitudini 65-72 gradi dell’emisfero settentrionale – le particelle solari collidono con i gas atmosferici dando vita a scie luminose dai colori più strabilianti. Ad Abisko è stata creata appositamente anche la STF Aurora Sky Station, una funivia che vi porterà quasi in cima al Monte Nuolja a oltre 1.000 metri di altezza. Un vero e proprio viaggio nel buio della notte con un vecchio impianto degli anni 60 che si ferma ogni qualvolta deve salire qualcuno, fino a raggiungere la cima di Nuolja, dove si trova la stazione di arrivo. I biglietti vanno prenotati tempo prima dato che i posti disponibili sono limitati. Vi sono 2 formule: il solo biglietto di andata e ritorno del costo di circa 80 euro a persona e la formula biglietto con cena al ristorante su la montagna del costo di 160 euro circa a persona escluse le bevande. Dai commenti delle persone riguardo le porzioni mignon della cena e di una non eccelsa qualità, ho pensato di risparmiare quelle 200 euro optando per il solo biglietto (cmq 80 euro). Trovandoci nel lembo più settentrionale della Svezia, al confine con la Norvegia, la temperatura sfiora i -30 gradi e per questo al vostro arrivo vi forniranno un ulteriore tuta da indossare sopra la vostra dopodiché verrete catapultati in una seggiovia aperta a due posti in uno spettacolo meraviglioso. Silenzio. Buio totale. Solo il vento da far da cornice a venti minuti di tragitto davvero caratteristici. Arrivati su in cima, vi è un piccolo ristorantino e intorno a voi il nulla. Il nulla piu totale. Tutto è bianco, immobile, cristallizzato. L’unico movimento, oltre a quello del vento che sibila gelido, è in cielo. Bisogna fermarsi qualche secondo con il naso all’insù prima di capire che, sopra la testa, l’irreale movimento di luce – ora bianca e gialla, poi verde e viola – è un’aurora boreale. Appare all’improvviso, e altrettanto velocemente si muove, cambia forma, si allunga nella notte artica fino a scomparire per poi dare spazio ad altre, fugaci, meraviglie. Miei cari amici, non potete immaginare quel senso di felicità e di vicinanza con la natura che ho provato in quell’istante. Vedere l’aurora boreale è un qualcosa che vi porterete dentro di voi per sempre.


Come arrivare ad Abisko
Aereo: Abisko non ha un aeroporto, perciò l’aeroporto più vicino è quello di Kiruna situata a circa un’ora d’auto di distanza. Kiruna si raggiunge partendo da Stoccolma, con voli giornalieri sia della SAS sia della Norwegian, la low cost norvegese. Io sono partito con un volo diretto da Roma Fiumicino con la Norwegian con direzione Stoccolma. Da li ho fatto scalo e sempre con la Norwegian ho preso un volo Stoccolma-Kiruna. Arrivato a Kiruna ho preso un treno per raggiungere Abisko.
Treno: è possibile raggiungere Abisko in treno partendo da Narvik, in Norvegia, oppure partendo da Kiruna impiegandoci circa un’ora e mezza. Da e per quest’ultima ci sono 4 o 5 treni al giorno durante il periodo estivo e un paio durante il periodo invernale. Per gli orari, per acquistare il biglietto e le partenze vi consigliamo di guardare sul sito della SJ. Le stazioni di Abisko sono due, Abisko Östra e Abisko Turiststation, e la scelta di una piuttosto dell’altra dipende solamente da dove si trova il vostro alloggio. La seconda vi porta vicino all’hotel/ostello STF Abisko Turiststation. È possibile raggiungere Abisko in treno anche da Stoccolma, partendo dalla Stockholm Centralstation, cambiando a Kiruna e arrivando ad Abisko in circa 17 ore.
Autobus: Abisko è raggiungibile anche in autobus partendo da Kiruna in poco più di un’ora, oppure partendo da Stoccolma, ma da quest’ultima dovrete cambiare 4 autobus e il tragitto è di quasi 24 ore.
Auto a noleggio: vi è anche la scelta di atterrare a Kiruna e prendere subito l’auto a noleggio. Questa vi permetterà di vivere la Lapponia in totale libertà e spensieratezza e di raggiungere posti che diversamente non avrete modo di visitare. Da Kiruna ci vuole poco più di un’ora per raggiungere Abisko in auto e il panorama che si osserva lungo questa strada è meraviglioso.
Shuttle privati: alcuni hotel di Abisko mettono a disposizione degli shuttle privati che coprono la tratta Kiruna – Abisko, ma ve li sconsiglio in quanto sono costosi e se siete solamente in due o tre non ne vale la pena. Informatevi magari in anticipo con la reception del vostro hotel.


Dove dormire:
Ad Abisko c’è una buona scelta di sistemazioni, partendo dalle case in affitto fino ad arrivare agli hotel più belli e costosi. Durante il periodo invernale però vi consiglio di prenotare i vostri alloggi con largo anticipo per non rischiare di non trovare posto o di trovarvi a dover pagare prezzi esorbitanti. Io in tutti i miei viaggi mi affido sempre al sito Booking.com. Per vedere le maggiori offerte di alberghi ad Abisko a prezzi vantaggiosi, cliccate QUI.


Cosa vedere:
La visita di Abisko può iniziare dal Naturum, situato vicino all’STF Touristation, dove potrete conoscere più a fondo la flora e la fauna presente nel Parco Nazionale, farvi un’idea sui vari sentieri e sulle varie attrazioni da visitare. Dal Naturum proseguite lungo la strada fino ad arrivare all’inizio del sentiero che vi porterà all’Abiskojåkka Canyon. Questo canyon è una delle principali attrazioni del parco e il sentiero ad anello che costeggia il fiume di Abisko vi terrà impegnati circa 30/45 minuti. Il sentiero è attrezzato con passerelle di legno adatte anche alle sedie a rotelle ed è percorribile sia in estate che in inverno. Sicuramente da non perdere un po’ tutto il Parco Nazionale di Abisko, il secondo parco più antico della Svezia fondato nel 1909, stesso anno in cui vennero create le prime leggi svedesi sulla salvaguardia della natura. Il paesaggio del parco cambia a seconda delle stagioni, passando dal verde dell’estate al giallo e rosso dell’autunno e finendo con il bianco candido della neve d’inverno. Il parco è circondato su tre lati dalle Alpi di Abisko e da un lato dal lago Torneträsk e si estende anche più a Sud fino al lago Abiskojaure, collegato al Torneträsk dal fiume Abiskojokka. In inverno la zona viene completamente coperta dalla neve e molti dei laghi, fiumi e cascate si ghiacciano completamente. All’interno del parco si possono avvistare diversi animali, tra cui scoiattoli, martore, ermellini, lemming, renne e alci. A volte si possono avvistare anche i lupi, gli orsi, le volpi artiche e le linci, ma sono molto rare. Da non perdere il sentiero che conduce alla cascata Kårsafallen, e ad altre piccole cascate lungo il corso del fiume Kårsajåkka, attraversando meravigliose foreste di betulle. Questo sentiero è praticabile anche in inverno con gli sci. Un altro posto carino da visitare sono le Marble Quarry (Marmorbrottet) lungo il Kungsleden (per circa due chilometri), da dove parte poi il Njakajaure Nature Trail. Da non perdere anche il Lago Torneträsk, il settimo lago più grande della Svezia e il secondo più profondo con i suoi 168 metri. Il lago si estende per circa 70 chilometri e copre buona parte della strada E10 che collega Abisko con Kiruna. All’interno del parco ci sono anche altri piccoli laghi davvero carini da visitare o anche solo per fermarsi a fare un pic-nic, come il Lago Ábeskojávri, il Lago Vuolip Njáhkájávri e il Lago Bajip Njáhkájávri. L’Aurora Sky Station di cui vi ho parlato prima, è una stazione creata appositamente per osservare l’Aurora Boreale durante il periodo invernale e non è altro che una piccola struttura situata sul Monte Nuolja, a oltre 1.000 metri di altezza, e raggiungibile in circa 20 minuti grazie ad una seggiovia. All’interno del complesso si trova anche un piccolo bar e una piccola mostra che spiega come si crea l’Aurora Boreale. Gli orari d’apertura per la visita serale sono dal 1 Dicembre al 31 Marzo dalle 21.00 all’01.00. Ricordatevi che i posti per salirci di sera sono limitati ed è necessario prenotarli in anticipo. In estate potete inoltre percorrere il sentiero che parte da dietro alla stazione e che in circa un’ora di cammino vi poterà in cima al monte. Da lassù avrete una bellissima visuale a 360° sul parco e su tutta Abisko.


Carne di Renna

Cosa mangiare:
In Svezia non si mangiano solo le classiche polpettine con la salsa di mirtilli che si chiamano Köttbullar med mos och sylt, uno dei piatti più famosi e conosciuti in tutto il mondo fra le loro specialità. Le ricette della cucina svedese si basano soprattutto sulla necessità di conservare gli alimenti, proprio per il clima della zona. Al ristorante non vi preoccupate di ordinare piatti dai nomi impossibili sia da pronunciare che da tradurre (scaricatevi un dizionario offline di inglese dato che nella maggior parte dei ristoranti non vi è la connessione wi-fi), in quanto gli ingredienti della cucina svedese sono tutti di prima qualità e serviti senza troppi fronzoli. Ad Abisko mangerete piatti a base soprattutto di carne, pesce e patate il tutto accompagnato da vari condimenti come frutti di bosco ed erbe aromatiche, prime fra tutte l’aneto, ideale con il salmone. Le aringhe, Sill tallrik, sono uno degli ingredienti tipici della cucina svedese. Possono essere preparate e servite in modi diversi, affumicate, fritte, marinate, in umido, accompagnate da cipolle, panna acida, uova, spezie o mostarda. L’aragosta blu è uno degli alimenti più pregiati (e anche più costosi) che si possono mangiare in Svezia. La carne, kött in svedese è molto buona e non vi stupite se tra i tipi di carne vi verrà proposta anche quella di alce o di renna. Come si vede dalla foto io ho assaggiato la carne di renna e devo dire che era tenera e deliziosa (40 euro). Tra gli ingredienti vegetali, le patate sono le regine indiscusse, abbinate ad ogni tipo di piatto. I dolci svedesi sono quasi tutti profumati di cannella e spezie. In qualsiasi bistrot e locale svedese vengono serviti i classici biscotti Pepparkakor a base di zenzero, molto diffusi a Natale, oppure Hjortronparfait, un dolce con frutti di bosco. Cosa si beve in Svezia? Innanzitutto occorre sapere che tutte le bevande alcoliche sono piuttosto care perché soggette ad elevata tassazione. Quindi se si decide al ristorante di ordinare del vino, è preferibile controllare il prezzo per non rischiare di avere una salata sorpresa nel conto finale. Il Brännvin è considerata la bevanda nazionale, una speciale grappa a base di cereali o patate, dal sapore speziato di finocchio, di coriandolo, di anice, di cumino e assenzio, erbe e spezie che vengono lasciate in infusione nel distillato. Bere acquavite a pasto concluso è ancora oggi un’usanza molto in voga in Svezia. Qualora si voglia bere un caffè in Svezia è bene sapere che è completamente diverso dal nostro espresso e io lo considero semplicemente un bibitone con acqua riscaldata. Io vi ho avvertito. A voi la scelta 😉